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Nato a Serone (Fr) il 17.02.1898 abitava nella borgata popolare della Marranella, svolgendo l'attività di autista.
Aveva aderito al Movimento Comunista d'Italia, operando tuttavia spesso isolatamente.
Nella sua casa di via Grazioso Benincasa aveva così nascosto prigionieri inglesi e americani, armi e manifestini.
Probabilmente fece parte del gruppo di partigiani e antifascisti che il 23 febbraio affissero numerosi manifesti di propaganda antifascista e antinazista nel quartiere di Tor Pignattara, dipingendo scritte sui muri contro l'occupazione nazifascista e inneggiando agli eserciti Alleati (Russo, Americano e Inglese).
Durante un'operazione isolata, venne arrestato e condotto presso il quartier generale delle SS in Via Tasso.
Fu fucilato il 24 marzo 1944 nella strage delle Fosse Ardeatine.
(Stefania Ficacci)
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